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Vendere

Vendere il proprio orologio al giusto prezzo

Sei passaggi, quattro canali e, in Francia, due regimi fiscali. Tutto comincia dalla quotazione: dice quanto vale il Suo orologio e quanto ogni acquirente è disposto a pagarlo.

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I passaggi di una vendita

  1. 01

    Valutare

    Parta dalla quotazione della Sua referenza esatta, con anno, condizioni, scatola e documenti. Fissa la forchetta a cui puntare a seconda del canale e il prezzo sotto il quale non scendere.

  2. 02

    Raccogliere i documenti

    Certificato di garanzia, fattura d'acquisto, scatola, libretti, maglie aggiuntive, fatture di revisione. La fattura d'acquisto serve anche ai fini fiscali: in Francia, senza di essa il regime delle plusvalenze non è accessibile.

  3. 03

    Preparare l'orologio

    Una pulizia accurata, sì; una lucidatura, no: cancella gli spigoli originali e può costare più di quanto renda. Una revisione recente si valorizza, a condizione di averne la fattura.

  4. 04

    Scegliere il canale

    Ritiro immediato, conto vendita, vendita tra privati o asta: ogni strada bilancia in modo diverso prezzo, tempi e sicurezza. La tabella qui sotto le confronta.

  5. 05

    Mettere in sicurezza la transazione

    Consegna di persona in un luogo sicuro, pagamento con bonifico ricevuto e verificato prima della consegna, oppure deposito a garanzia. Mai un assegno circolare non verificato presso la banca emittente.

  6. 06

    Dichiarare la vendita

    In Francia, oltre i 5.000 €, la cessione di un orologio da parte di un privato è tassabile. Il professionista o la casa d'aste che interviene effettua di norma la dichiarazione; tra privati, spetta a Lei. Altrove, verifichi le regole del Suo Paese.

Dove vendere: i canali a confronto

Gli scarti di prezzo si intendono rispetto alla quotazione di mercato del Suo orologio. Sono ordini di grandezza: il marchio, la referenza e la domanda del momento li spostano.

Ritiro da parte di un professionista
Prezzo ottenutoIl più basso: circa l'80 % della quotazioneTempiImmediatoSicurezzaElevataPer chiVendere in fretta, senza pratiche
Conto vendita presso un rivenditore
Prezzo ottenutoVicino alla quotazione, meno la commissioneTempiDiverse settimaneSicurezzaElevataPer chiOttimizzare il prezzo senza gestire gli acquirenti
Vendita tra privati
Prezzo ottenutoIl più alto, intorno alla quotazioneTempiVariabileSicurezzaDa organizzare da séPer chiPezzi comuni, venditori disponibili
Casa d'aste
Prezzo ottenutoImprevedibile, commissioni del venditore da dedurreTempiCalendario delle asteSicurezzaElevataPer chiPezzi rari, d'epoca o ricercati

Fiscalità della vendita da parte di un privato in Francia

In Francia, sotto i 5.000 € di prezzo di cessione, la vendita di un orologio da parte di un privato non è tassata. Oltre, si applica per impostazione predefinita l'imposta forfettaria, salvo opzione per il regime delle plusvalenze. Le regole variano da Paese a Paese: verifichi quelle che si applicano dove risiede.

Imposta forfettaria sugli oggetti preziosi
Aliquota6 % + 0,5 % di CRDS, ossia 6,5 %Base imponibilePrezzo di cessioneCondizioneRegime predefinito, prezzo di cessione superiore a 5.000 €
Opzione per il regime delle plusvalenze
Aliquota19 % + 17,2 % di contributi socialiBase imponibilePlusvalenza, dopo un abbattimento del 5 % per anno di possesso oltre il 2°; esenzione dopo 22 anniCondizioneGiustificativo d'acquisto (data e prezzo)
Metalli preziosi
Aliquota11 % + 0,5 %Base imponibilePrezzo di cessioneCondizioneOro, argento, platino venduti come metallo

Le nostre guide alla vendita

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Domande frequenti

Prima di vendere

Devo pagare un'imposta se vendo il mio orologio a meno di 5.000 €?

In Francia, no. L'imposta forfettaria sugli oggetti preziosi si applica solo oltre i 5.000 € di prezzo di cessione. Sotto questa soglia, la vendita di un orologio da parte di un privato non è tassata. In un altro Paese, verifichi le regole locali.

Quale regime fiscale scegliere oltre i 5.000 €?

In Francia, per impostazione predefinita si applica l'imposta forfettaria del 6,5 % sul prezzo di cessione. Se può dimostrare data e prezzo d'acquisto, può optare per il regime delle plusvalenze (19 % + 17,2 %), con un abbattimento del 5 % per anno di possesso oltre il secondo e un'esenzione totale dopo 22 anni. Un orologio tenuto a lungo o rivenduto senza plusvalenza spesso ci guadagna. Altrove, verifichi le regole del Suo Paese.

Perché il ritiro è più basso della quotazione?

Il professionista che acquista immobilizza la propria liquidità, controlla e talvolta revisiona l'orologio, lo garantisce, poi lo rivende. Il suo margine copre questi costi: è il prezzo dell'immediatezza e dell'assenza di rischio per Lei.

Conviene far revisionare l'orologio prima di venderlo?

Non sempre. Una revisione recente, fatturata dal marchio o da un orologiaio riconosciuto, rassicura l'acquirente e si valorizza. Ma il suo costo non sempre si recupera alla rivendita: faccia valutare l'orologio prima di affrontare la spesa.

Primo passo

Conoscere la quotazione del Suo orologio

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